Papa Francesco: “Ho consultato una psicanalista ebrea per sei mesi”. La rivelazione in un libro

Il pontefice ha affidato questa sua inedita confessione a un libro-intervista che sarà pubblicato a breve in Francia. Il volume raccoglie le trascrizioni di ben dodici dialoghi che Bergoglio ha avuto con il sociologo Dominique Wolton e si intitola Politique et société (edizioni L’Observatoire)

Abuso = ignoranza x frustrazione

Gli abusi sono direttamente proporzionali alla ignoranza e al livello di frustrazione. Prima di mettere il cappello in testa ad una persona occorrerebbe verificare la potenzialità di abuso a cui possiamo andare incontro. Troppi incompetenti e frustrati arrivano facilmente al potere creando problemi a tutti, spesso in modo irreparabile, creando altri frustrati in modo esponenziale.

Trash TV!

Oggi 5/6/2017 in una nota trasmissione, su un canale privato nazionale, veniva consigliato da una “tuttologa” di sfogarsi perchè fa bene alla salute, non con uno psicologo perchè “costa troppo” ma con un amico. Ribatteva la presentatrice: “…e al limite sono disponibili molti sacerdoti!”. Siamo ormai al ribasso della cultura. Lanciare un messaggio simile è da criminali. Siamo al di sotto di pareri da bar, siamo al di sotto di una sottocultura becera. Lanciare giudizi gratuiti in pubblico è da persone ignoranti e arroganti, la stessa sottocultura che alimenta razzismo e discriminazione. Un comunicato del genere ignora che dietro il titolo di “Psicologo” vi è una formazione di diversi anni, vi è un praticantato, vi è un “Esame di Stato”! Oltretutto ignora come con i problemi delle persone non si può giocare. Sarebbe ora di cominciare a chiudere certe bocche di esperti in tutto senza essere titolati in niente. Probabilmente il degrado culturale e civico deriva proprio dai messaggi inviati da certi “pulpiti”…. cambiamo canale e accendiamo il cervello!

Cartomanzia, omeopatia e altri miracoli ovvero il potere dell’ignoranza

L’ignoranza fa paura perchè l’ignorante non sa di esserlo. L’ignorante è convinto che la propria realtà sia la vera realtà, così basa la propria conoscenza attraverso una spirale di autoconvinzioni senza fondamento scientifico. Dietro l’ignoranza ci sono i peggiori aspetti dell’umanità: il razzismo, l’integralismo religioso, le false credenze a sostanze miracolose o a interventi che poco hanno a vedere con la realtà oggettiva. Così capita che si crede ad un oroscopo pensando che alcune costellazioni a migliaia di anni luce da noi possano addirittura influenzare il nostro destino, si crede che una sostanza unta da un santo possa guarire, si crede che una medicina alternativa sia migliore di farmaci ufficiali e si crede persino che chi ha la pelle di un certo colore possa essere più cattivo di un altro. Basterebbe pensare, accendere il cervello per qualche minuto per capire che la nostra realtà è relativa alla nostra ignoranza. Tutti siamo ignoranti in qualcosa, ma questo non giustifica il fatto che il nostro comportamento debba essere influenzato dalle nostre convinzioni errate. Prima di decidere occorrerebbe pensare, farsi supportare da dati scientifici e oggettivi perchè solo così potremmo migliorare la nostra condizione.

Nek, Freud, J-Ax e la psicologia facile

Caro Nek, quando si tira in ballo Freud bisognerebbe essere più precisi, altrimenti si rischia di creare ancor più confusione nel già confuso mondo della psicologia “facile” dove tutti si credono psicologi giudicando e pregiudicando, dimenticando quello che è alla base del lavoro di uno Psicologo serio: la mancanza di giudizio. Bella canzone comunque.

Lavoro e reddito di cittadinanza

Perchè è importante il lavoro? La risposta è articolata, ma tutto sommato semplice: il lavoro è il principale antidoto per i problemi psicologici legati alla sfera umorale e al disagio sociale. E’ chiaro che per funzionare devono essere applicate semplici regole:

1) il lavoro deve soddisfare la persona (il che significa che occorrerebbero strutture dedicate che organizzino il lavoro in merito ad attitudini e profili psicologici);
2) il lavoro deve essere produttivo (ogni persona deve sempre tenere vivo il giusto legame tra dovere e diritto ed entrambi devono essere soddisfatti, il dovere in fondo è un diritto della società);
3) il lavoro non deve mai essere un sopruso nè una ossessione, lo sviluppo tecnologico permetterebbe di lavorare meno e lavorare tutti;
4) devono essere evitate aberranti differenze di paga o di condizioni lavorative, sarebbe auspicabile una rotazione per i lavori meno accettabili;
5) un lavoro articolato su 5 ore max giornaliere con 2 giorni di riposo significherebbe recuperare la disoccupazione, alimentare i consumi, coltivare i propri interessi e agevolare il dialogo familiare.

Il reddito di cittadinanza, per quanto utile, non sarebbe in grado di risolvere problematiche di sbalzi umorali in quanto il soggetto non si sentirebbe realizzato e rischierebbe di alimentare condizioni patologiche di dipendenza.

Utopia? Forse, io parlo da psicologo!

Perchè andare dallo psicologo? (video)

Nell’esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all’autodeterminazione ed all’autonomia di coloro che si avvalgono delle sue prestazioni; ne rispetta opinioni e credenze, astenendosi dall’imporre il suo sistema di valori; non opera discriminazioni in base a religione, etnia, nazionalità, estrazione sociale, stato socio-economico, sesso di appartenenza, orientamento sessuale, disabilità….

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